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Di seguito c'è la lista degli articoli pubblicati per questo argomento.


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NOVITA' PASCAL
Mercoledì, 30 Maggio 2018 - 09:44 Inviato da : Admin

 


"Parliamo di parolacce senza dire parolacce"

di Mario Cottarelli

Formato 15x23

Pagine 172

ISBN 9788876261350

€ 12,00

Pascal Editrice


Perché diciamo le parolacce? Vizio, abitudine, sfogo, compensazione? Spesso non ci facciamo più caso, sia nel dirle che nell'ascoltarle. Invece esistono ragioni profonde che possono condizionare il nostro eloquio, spingendoci a dire in modo aggressivo, triviale ciò che potremmo benissimo esprimere attraverso un lessico privo di tali cadute. Questo libro offre un'attenta analisi storica e sociale per rispondere a queste domande.

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Intervista alla D.ssa Patrizia Turrini autrice del libro: "La comunità ebraica di Siena"
Mercoledì, 27 Febbraio 2013 - 09:45 Inviato da : Admin

GLI EBREI A SIENA. 

INTERVISTA A PATRIZIA TURRINI, AUTRICE DEL LIBRO LA COMUNITÀ EBRAICA DI SIENA. I DOCUMENTI DELL'ARCHIVIO DI STATO DAL MEDIOEVO ALLA RESTAURAZIONE.

 

 

 

Il 27 Gennaio è stata celebrata la Giornata della Memoria per ricordare le vittime dell’Olocausto e della follia antisemita, e non solo, del Nazismo. Ancora oggi persiste in tutta Europa uno strisciante antisemitismo che nasce e si sviluppa millenni fa. Un recente libro dell’Archivista senese Patrizia Turrini, intitolato, La comunità ebraica di Siena (Pascal Editrice, 15 euro) ha analizzato la situazione degli Ebrei nella città del Palio dal Medioevo alla Restaurazione: “ Questo libro – si legge nell’introduzione- colma un vuoto nella storiografia della città di Siena, una lacuna troppo a lungo ignorata: il testo, delineando organicamente la storia della Comunità Ebraica senese, che per lunghi secoli fu numerosa e operosa, integra e dà nuova luce alla storia stessa della città”. Il volume è inserito nella prestigiosa collana “Documento di Storia” curata dal dipartimento di scienze storiche, giuridiche, politiche e sociali dell’università di Siena, reca una prefazione del professor Mario Ascheri e una nota della dottoressa Anna Di Castro, della sezione senese della Comunità Ebraica di Firenze. L’autrice ha lavorato sulla documentazione custodita presso l’Archivio di Stato di Siena, seguendo la vicenda della “Comunità” dal secolo XIII al XIX”.

Abbiamo fatto qualche domanda all’autrice.

1) Gli Ebrei a Siena. Il perché di questo libro Ho scritto questo libro per motivazioni anche personali, perché sono nata ai confini del Ghetto di Siena, a meno di 100 mt. dalla Sinagoga, pur in zona de "gentili" e perché la mia Contrada, la Torre, ha sempre avuto stretti rapporti con la comunità ebraica; pertanto considero gli ebrei senesi non separati da me ma dei prossimi vicini. Quindi ho voluto conoscerli nel modo in cui sono capace, cioè facendo ricerca storica negli archivi.

2) Quali le particolarità di Siena? A Livorno, per esempio, c'era un'"isola felice" per gli Ebrei. A Siena com'era la situazione?

La comunità ebraica senese è vista attraverso il filtro della documentazione conservata per lo più nell'Archivio di Stato di Siena, dove io lavoro come archivista; gli ebrei di Siena rivivono così attraverso le decisioni nei loro confronti prese dalle autorità pubbliche senesi dal sec. XIII fino al sec. XIX e risultano segnati dalla peculiare "alterità" loro impressa dalle normative ecclesiastiche più o meno accolte dalle autorità laiche. Ne emerge una comunità talvolta litigiosa e anche variegata, connotata non solo dal prestito ma anche da altre attività lavorative (produzione e lavorazione di lana e seta, sartoria e medicina, vivace imprenditoria), ma anche in alcuni casi connotati da povertà. Siena per gli ebrei non era l'isola felice rappresentata da Livorno, ma vi era minori ristrettezze rispetto a Firenze (a Siena potevano lavorare e commerciare la lana); gli ebrei senesi erano controllati e in un certo senso protetti dalla magistratura dei Regolatori, stipulavano matrimoni nella loro lingua, avevano ben cinque accademie dotate di librerie, praticavano il teatro, acquistavano immobili anche da cristiani, potevano costruirsi una sinagoga e impedire a ebrei venuti dalla Spagna di fare una loro sinagoga, avevano un loro "sciattino" per la carne kasher. Il Ghetto di Siena risulta un'area laboriosa e produttiva, sottoposta però a controlli rigorosi da parte dei cristiani, con le porte che si chiudevano ogni sera per riaprirsi al mattino.

3) Mi dà un po’ di dati, aneddoti particolari ecc.?

Fra le notizie curiose, Le cito il banchiere ebreo senese Laudadio Ysmael Da Rieti che nel primo Cinquecento, a un ospite che gli chiedeva se avrebbe desiderato abitare a Gersusalemme, dichiarava "Non voglio Gerusalemme, voglio soltanto Siena". Cito anche la partecipazione degli ebrei alla vita della città, in occasione delle visite dei granduchi, per le pubbliche feste, per le corse di palii. Cito i tanti processi di cui è costellato il libro, a dimostrazione di litigiosità interna ed esterna. Le lotte degli ebrei per affermare la loro indipendenza dalle strettoie delle corporazioni di mestiere che tentavano invece di imbrigliarli. Infine i pochi ebrei privilegiati che vivevano fuori del Ghetto ed erano in tutto e per tutto simili ai ricchi cristiani e i tanti che invece vedevano tutte le sere chiudersi i portoni, come in una prigione.

David Busato


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Recensione della serata “Letture in cambusa” durante la quale si è tenuta la presentazione del libro: "Appunti ai Naviganti - Tra terra e mare".
Martedì, 22 Giugno 2010 - 16:22 Inviato da : Admin

 

Recensione della serata “Letture in cambusa” durante la quale si è tenuta la presentazione del libro: "Appunti ai Naviganti - Tra terra e mare".

 

 

"Appunti ai Naviganti – tra terra e mare"

Dal libro di Fabio Artigiani, lo spunto per una serata tra psicologia, poesia e spettacolo

 

Forte partecipazione e successo di pubblico sabato 15 maggio scorso alla serata “Letture in cambusa” presso il pub “La Bodeguita” nella Piazza dei Domenicani. La prima parte dell’evento ha visto la presentazione del volume “Appunti ai Naviganti – tra terra e mare”, raccolta di poesie, pensieri e fotografie di Fabio Artigiani, edito da Pascal editrice.

 

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Recensione di Roberto Barzanti alla "Città del Costituto" e "Siena nel primo Rinascimento dal dominio milanese a Pio II"
Martedì, 22 Giugno 2010 - 16:04 Inviato da : Admin

 Recensione di Roberto Barzanti alla "Città del Costituto" e "Siena nel primo Rinascimento dal dominio milanese a Pio II" 

 

 

Non c’è che dire: il dibattito sul Rinascimento – senso del concetto, periodizzazione relativa, sua  applicabilità ai vari ambiti della ricerca – è destinato a non chiudersi mai e ora è diventato pure argomento da rotocalchi pubblicitari. Se sfogliate l’ultimo numero di “Style”, un mensile dove è arduo rintracciare qualcosa da leggere, vi imbattete in poche righe, probabilmente di Philippe Daverio, il quale consiglia con entusiasmo di visitare la mostra dedicata a “Le arti a Siena nel primo Rinascimento”, “una mostra strepitosa – dice – con oltre 300 capolavori mai radunati prima”, “nella città delle meraviglie, tra campagne perfette, osterie sublimi e grandi vini” e poi accenna alla disputa mai conclusa rifacendosi a Armando Sapori. Il quale, senese illustre dell’Oca, economista, storico, a lungo rettore della Bocconi, sostenne che “il Rinascimento, inteso dalla storiografia ottocentesca come fenomeno del Quattro e del Cinquecento, non è mai esistito e che vi fu viceversa un’evoluzione naturale nell’arte italiana dalla fine del XIII secolo fino alla rivoluzione industriale”.

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Recensione al libro: Poggio Santa Cecilia e la chiesa della Madonna in Ferrata
Lunedì, 25 Gennaio 2010 - 16:46 Inviato da : Admin

Poggio Santa Cecilia e la chiesa della Madonna in Ferrata

Il libro che esaminiamo questa sera è il terzo della collana “Popoli, chiese e castelli” diretta da Patrizia Turrini ed edita da Pascal Editrice.
Già questa collocazione indica con chiarezza le finalità e gli obiettivi che si proponevano i suoi autori: dedicare le loro analisi e i loro studi alla chiesetta della Madonna di Ferrata, l’antichissimo oratorio tra i boschi finalmente recuperato grazie a un restauro esterno quasi ultimato, ma nel contempo allargare l’analisi storica al territorio circostante, nella fattispecie al Poggio Santa Cecilia e alle sue chiese.

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Recensione al libro di Erminio Jacona: "Figlie del Piacere e proletariato urbano. Siena tra Napoleone e la Restaurazione (1814-1816)"
Mercoledì, 13 Gennaio 2010 - 16:16 Inviato da : Admin

 

Figlie del Piacere e proletariato urbano. Siena tra Napoleone e la Restaurazione (1814-1816)

Mi piace iniziare la presentazione del libro di Erminio Jacona con una dichiarazione dello stesso autore che, a mio avviso, esprime in modo perfetto lo spirito che ha dato forma e vita a questa sua ultima fatica (ultima in ordine di tempo, naturalmente).  Erminio ritiene infatti che raccontare e far rivivere in un libro le piccole vicende personali rintracciate nelle carte d'archivio sia una sorta di "testimonianza, convinto com'è - sono parole sue - che il quotidiano, la sofferenza, la miseria morale e materiale di gente comune, addormentati sotto la polvere del tempo, sono meritevoli di un dolce risveglio senza reclamare postume rivalse o falso pietismo".  I documenti che hanno dato origine a questo libro sono stati rintracciati casualmente, così ci dice Erminio, nel corso di una ricerca che aveva tutt'altro oggetto.

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Recensione "Cento di questi ambulatori"
Venerdì, 23 Maggio 2008 - 12:50 Inviato da : Francesca/Editor

Nel sito www.medifam.org è possibile trovare una recensione del libro "Cento di questi ambulatori" del nostro autore Rocco del Prete.

 

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Recensione del libro CORIANDOLI BIANCONERI
Mercoledì, 16 Aprile 2008 - 11:12 Inviato da : Francesca/Editor

Nel "cliccatissimo" sito www.bianconerionline.com
è possibile trovare, nello spazio dedicato alle recensioni,
un bellissimo articolo sul libro CORIANDOLI BIANCONERI
del nostro autore Riccardo Gambelli.

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Recensione "Firenze discount, 24 ore no stop" di Cristiano Chesi
Venerdì, 21 Marzo 2008 - 12:12 Inviato da : Francesca/Editor

Nel sito  http://www.dadotedeschi.it/, è possibile trovare la recensione del libro "Firenze discount, 24 ore no stop" del nostro autore Cristiano Chesi.

Dado Tedeschi è un autorevole autore di cabaret, è nel cast degli autori di Colorado Caffè e Mai dire tv della Gialappas.

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Libro CORIANDOLI BIANCONERI
Martedì, 15 Gennaio 2008 - 11:20 Inviato da : Francesca/Editor

Nel sito www.giulemanidallajuve.com è possibile trovare nella sezione "Libri verità - Letture consigliate" il libro Coriandoli bianconeri del nostro autore Riccardo Gambelli.

Complimenti Riccardo!!!

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